Anglicismi con la B

Dopo gli anglicismi con la A,  pubblico la lettera B del dizionario dei sinonimi e delle alternative agli anglicismi imperanti, nella speranza che possa servire per la diffusione e circolazione delle parole italiane, che stanno soccombendo davanti al monolinguismo basato sull’inglese e sulla monosemia che piace tanto ai traduttori automatici.

Premessa

Nel 2015, Claudio Giovanardi, analizzando alcune voci del Devoto Oli,  notava che troppe volte i dizionari si limitano a dare delle definizioni, ma non riportano le alternative italiane agli anglicismi. In questo modo la parola straniera diventa l’unica risorsa lessicale a disposizione del lettore.

Cfr. Claudio Giovanardi, “Un bilancio delle proposte di traduzioni degli anglicismi 10 anni dopo” in Claudio Marazzini e Alessio Petralli (a cura di), La lingua italiana e le lingue romanze di fronte agli anglicismi, Accademia della Crusca/goWare, 2015, pp. 64-85 (e-book, formato epub).

Questo è per me un punto fondamentale che voglio riprendere con qualche esempio. Bulldozer in italiano si dice apripista, e anche se non è comune come il corrispettivo inglese, è un termine appropriato e in circolazione. Eppure, nella voce bulldozer di Devoto Oli 2017, Zingarelli 2017 (che riporta: “fig. schiacciasassi”), Gabrielli, Nuovo De Mauro e Sabatini Coletti (che indica ruspa), l’alternativa italiana non è mai indicata.  Curiosamente, invece, la voce apripista di Devoto Oli, Zingarelli e Nuovo De Mauro rimanda proprio a bulldozer.
Perché questa alternativa al contrario? Perché la parola inglese non ha l’alternativa italiana e, viceversa,  quella italiana ha un rimando a come si dice in inglese?

Non è solo una questione di frequenza, è un problema di impostazione.
Cercando catering, non c’è un dizionario che riporti l’alternativa di servizio di ristorazione che si trova per esempio nell’elenco delle 300 parole pubblicato su Nuovo e Utile di Annamaria Testa.

Oppure screenshot, perché i dizionari si limitano a definire l’anglicismo senza riportare l’alternativa schermata? Questo approccio non può che contribuire alla diffusione delle parole in inglese e a farle affermare come l’unica possibilità espressiva. La gente parla come vuole, ma per poter scegliere, le alternative devono esistere e devono circolare. I giornali preferiscono gli anglicismi e li diffondono, la gente necessariamente li ripete, e gli equivalenti italiani regrediscono. Se non li riportano nemmeno i dizionari, l’itanglese sarà il futuro.

Per fortuna la nuova edizione del Devoto Oli sembra che abbia finalmente recepito questo problema e ha annunciato tra le novità proprio una sezione con 200 anglicismi di cui sono finalmente proposte le alternative.

Il segnale è importante, ma 200 anglicismi sono davvero pochi. Primo perché il dizionario ne annovera più di 3.400 e secondo perché di seguito pubblico 261 alternative a parole inglesi solo con la lettera B.

Ho aggiustato il tiro rispetto alla lettera A (soprattutto nel taglio), ma ancora si tratta di un elenco in fase di bozza, sicuramente con errori, ingenuità, lacune, possibilità di miglioramenti, ma da qualche parte bisogna pure cominciare. Spero che possa essere utile e spero che gli utilizzatori e i lettori si trasformino in partecipanti: che lascino le loro aggiunte e segnalazioni in modo che tutto si possa arricchire e perfezionare.

Ringrazio:
♦ l’avvocato Bruna Zambrini per la consulenza sui termini bancari e della giurisprudenza;
Lucio per il materiale bibliografico che ha voluto condividere;
♦ il forum Cruscate, che con i suoi elenchi di traduzioni dei forestierismi è attualmente la più ampia e preziosa risorsa in rete che ho consultato, insieme alle 300 parole da dire in italiano di Annamaria Testa.

 

Alternative agli anglicismi: lettera B

(C) 20017, antonio zoppetti

B2B abbreviazione di business to business (approssimato al suono di two = 2). È una voce gergale del linguaggio aziendale, e soprattutto nel linguaggio comune si può sostituire per esempio con l’espressione commercio interaziendale.
B2C abbreviazione di business to consumer (approssimato al suono di two = 2) consumer. È una voce gergale del linguaggio aziendale, e soprattutto nel linguaggio comune si può sostituire per esempio con commercio al dettaglio o rivolto al consumatore finale.
♦ baby si può sostituire con equivalenti come bambino, bimbo, pupo, piccolo (secondo Arrigo Castellani anche bebè, un francesismo ottocentesco onomatopeico che risulta ineccepibile anche dal suo punto di vista neopurista). Al femminile indica anche ragazza (hey baby!). In Italia (ma non nell’inglese) dal sinonimo di piccolo passa a designare anche una porzione ridotta o mezza porzione di un alcolico (per esempio di whisky). Baby è diventato anche un suffissoide sinonimo di piccolo o giovane (es. royal baby, l’ultimo nato della casa reale del Regno Unito) che in italiano (ma non inglese) genera espressioni dal suono anglofono come baby bonus o bonus bebè (= contributo per le nascite), baby-gang (= banda criminale minorile), baby killer (= giovane assassino o omicida). In molti altri casi si combina con termini italiani in parole macedonia dove può essere sostituito da bambino, piccolo o giovane: babypensionato, babycalciatore, babycampione, babyconsumatore. Spesso designa la delinquenza giovanile o dei minori: babycriminale e babycriminalità, babydelinquente, babydelinquenza, babyspacciatore.
♦ baby bonus in italiano si dice più chiaramente contributo per le nascite.
♦ baby boom è un’espressione coniata per indicare l’incremento demografico o l’esplosione delle nascite (del Dopoguerra).
♦ baby boom generation si riferisce alla generazione dei nati negli anni Cinquanta.
♦ baby doll (lett. piccola bambola) indica un completo da notte femminile divenuto popolare attraverso l’omonimo film di Elia Kazan (1956). Nel linguaggio comune si può sostituire in senso esteso con sinonimi come completo da notte, vestaglia, camicia da notte (di aspetto sensuale).
♦ baby-gang in italiano si può meglio dire banda criminale minorile.
baby killer in italiano si può meglio esprimere con giovane assassino o omicida.
♦ baby parking è una zona attrezzata per la custodia dei bambini, per esempio in alcuni centri commerciali. Si può perfettamente esprimere con espressioni italiane come zona bambini, parco (per i) bambini.
♦ baby-sitter è ottimamente sostituibile da parole italiane come tata o bambinaia, e anche da espressioni più datate come balia e in alcuni casi governante. Arrigo Castellani ha proposto senza successo l’equivalente guardabimbi, che non è in uso né un termine registrato dai dizionari. Tuttavia è comprensibilissimo e non richiede spiegazioni, e nel linguaggio comune (in cui si esprime la creatività personale del parlanti) nulla vieta di usare l’espressione guarda-bimbi.
baby-sitting si può esprimere perfettamente con il parziale adattamento babysitteraggio, oppure con locuzioni equivalenti come per es. assistenza bambini o sorveglianza dei bimbi.
backbone (lett. spina dorsale) indica una linea di collegamento telematica e si può rendere benissimo anche con dorsale (per le telecomunicazioni) e sinonimi come collegamento o infrastruttura.
back-end nei programmi informatici indica l’interfaccia di amministrazione (contrapposto a front-end = interfaccia utente).
back cover è un’espressione non riportata nei dizionari, ma che circola in rete o nel linguaggio dell’editoria, e si può rendere in modo più comprensibile e corretto con quarta di copertina o retrocopertina.
♦ backgammon è un celebre gioco che in italiano si chiama tavola reale, tric trac o tricche tracche (onomatopeico, dal rumore dei dadi) e anche sbaraglino (il diminutivo di un gioco simile, ma con tre dadi invece di due, che si chiama sbaraglio).
background in italiano si esprime più correttamente con espressioni come retroterra o bagaglio (culturale), e in certe espressioni si può esprimere per esempio anche con sfondo.
back-office (lett. ciò che sta dietro un ufficio o un’attività, e che il pubblico non vede) è un’espressione del linguaggio aziendale (il back-office bancario, le attività di back-office) che indica per estensione la logistica, la produzione, la struttura operativa di un’azienda che si possono utilizzare come sinonimi efficaci. La traduzione retrosportello non è molto in uso.
backslash è il simbolo (\) presente sulle tastiere che in italiano si chiama barra (barretta o sbarretta) rovesciata (o retroversa).
backspace è il tasto lungo (<–)  che serve per cancellare il carattere a sinistra del cursore, presente sulle tastiere, che in italiano si chiama tasto indietro, e si può esprimere con locuzioni come tasto di ritorno.
♦ backstage si può meglio esprimere in italiano con dietro le quinte (o il meno diffuso retroscena).
♦ backup è un sistema di riserva (in caso di guasto di quello principale), e in informatica fare un backup si può esprimere più chiaramente con fare una copia o un duplicato (di sicurezza, riserva, scorta su un secondo supporto),  e per estensione è anche il salvataggio dei dati.
backpacker (lett. che ha uno zaino in spalla) indica un turista squattrinato, con pochi soldi, senza un programma stabilito e quindi fai-da-te, e si può esprimere in senso lato anche con sinonimi come per esempio saccopelista.
♦ bacon in italiano si dice più correttamente pancetta affumicata.
♦ bad bank nel linguaggio economico indica una  banca (costituita) per l’assorbimento dei crediti deteriorati (non esigibili o dei derivati). Non c’è nessuna ragione per non tradurre l’espressione con un equivalente di banca cattiva (o cattiva banca), in molti articoli sull’argomento le due espressioni sono infatti alternate (es. Banca d’Italia).
Un consiglio per chi deve per esempio scrivere in proposito è quello di introdurre le due espressioni e di alternarle come sinonimi in modo da fare circolare anche l’equivalente italiano, che in senso lato si può rendere anche come mala banca [Cfr. Gabriele Valle, Italiano Urgente. 500 anglicismi tradotti in italiano sul modello dello spagnolo, Reverdito, Trento 2016].
bad boy si può esprimere in italiano a seconda dei contesti come ragazzaccio o cattivo soggetto o anche bullo, ribelle (con accezione negativa ma che può avere il suo fascino).
bad company (lett. cattiva società)  nel linguaggio economico indica una a società (costituita) per l’assorbimento delle perdite (dei debiti o dei passivi), per es. l’Alitalia smembrata in una cattiva impresa da liquidare e in una buona impresa da risanare. Non c’è nessuna ragione per non tradurre l’espressione con un equivalente come cattiva impresa/società (o impresa/società cattiva) e in molti articoli sull’argomento le due espressioni sono infatti alternate.
Un consiglio per chi deve per esempio scrivere in proposito è quello di introdurre le due espressioni e di alternarle come sinonimi in modo da fare circolare anche l’equivalente italiano.
♦ bad girl si può esprimere in italiano a seconda dei contesti come ragazzaccia, cattiva ragazza, malafemmina.
♦ badge (lett. distintivo anche della polizia) in italiano si può rendere benissimo con tesserino (magnetico) che può essere identificativo o di accesso, cartellino, o anche lasciapassare.
badminton in italiano è il gioco del volano.
baggy pants indica i pantaloni a vita bassa, calzati bassi, che lasciano intravedere l’intimo.
bagpipe in italiano è la cornamusa (scozzese).
♦ bagtrack in italiano è il (sistema di) tracciamento dei bagagli (per es. negli aeroporti).
♦ bail-in è un’espressione del linguaggio economico che si può meglio esprimere in italiano con salvataggio interno (di una banca in difficoltà) [cfr.  Petizione dell’avv. Maurizio Villani] o ricapitalizzazione interna [Cfr. Gabriele Valle].
♦ balloon in italiano si rende meglio con nuvoletta (dei fumetti), una parola che è resa anche nei nomi di varie librerie e manifestazioni specializzate con “nuvola parlante”. Per estensione i balloon si usano anche per indicare i fumetti stessi (o le strisce).
♦ banana republic è un’espressione che in italiano si esprime meglio con repubblica delle banane.
♦ band, nella sua accezione musicale, in italiano si può esprimere con espressioni come gruppo o complesso (musicale), per la musica leggera. Tra i sinonimi ci sono anche orchestra (più adatto per il jazz o la musica classica), piccola orchestra, orchestrina, mentre banda si riferisce soprattutto a una compagnia di suonatori di fiati e percussioni (civile o militare).
♦ bang come onomatopea vive correttamente nell’italiano, per esempio nei fumetti (accanto a bum e agli altri suoni); nel suo significato esteso si può dire meglio con parole come scoppio (per es. sonico, per la rottura del muro o barriera del suono), sparo, deflagrazione, esplosione, boato e altri.
♦ bankster (composto da banker “banchiere” e gangster) in italiano si può indicare con la parola faccendiere, o con locuzioni come banchiere pirata, fraudolento, speculatore e altri simili epiteti.
♦ banjo indica lo strumento musicale che in italiano è stato adattato con bangio.
♦ banner è un tecnicismo per indicare gli annunci grafici cliccabili sulle pagine in rete, e per esteso si può di volta in volta rendere in italiano anche con pubblicità, inserzione o annuncio cliccabile.
♦ bar è un anglicismo che da noi ha assunto un diverso significato (in inglese nei bar si servono gli alcolici) ma è ormai assimilato nella nostra lingua sin dall’Ottocento, al punto che non ne percepiamo più l’origine straniera. Tra i sinonimi e le alternative ci sono anche caffè, caffetteria, birreria, il datato mescita (o spaccio di bevande) o il generico locale (pubblico).
♦ barbecue in italiano si può esprimere con griglia o fornello (a carbonella), e la sua altra accezione che indica il cucinare all’aperto e il tipo di cottura con grigliata, cottura alla brace.
♦ barbie è il nome commerciale dell’omonima bambola, e per antonomasia indica anche una bambola generica. In senso metaforico, barbie (come appunto bambola) indica anche una bella donna, che rappresenta il canone di bellezza o la bellezza stereotipata.
♦ barcamp è un termine tipico del linguaggio della rete e per designare un raduno (di discussione) e un incontro pubblico annunciato su web su determinate argomenti. Tra i sinonimi ci sono per esempio ritrovo, evento, discussione, dibattito, confronto (pubblici).
♦ barcode in italiano si può meglio esprime con codice a barre.
♦ barmaid è l’equivalente femminile inglese di barman, dunque si può rendere in italiano con (la) barista, e per estensione con cameriera o genericamente con ragazza.
♦ barman in inglese è chi lavora in un bar, dove si servono alcolici, e ha competenze nella loro miscelazione. In italiano si dice più correttamente barista, che ha competenze più allargate, perché serve anche cibi o caffè.
♦ bartender equivale a barman (inglese) nell’angloamericano. Da noi questa parola è talvolta usata per indicare chi prepara “cocktail acrobatici” e ricorre a tecniche più veloci o spettacolari. Ma in italiano il termine equivalente è barista, e come per i pizzaioli acrobatici, anche per i baristi si può aggiungere l’aggettivazione di volta in volta più appropriata.
♦ baseball è un gioco che in italiano è stato adattato con pallabase, che è l’equivalente anche se meno usato.
♦ baseball cap (o hat) indica il tipico cappello usato nella pallabase, e per estensione designa in modo più generico il cappello con visiera.
♦ base jumping in italiano si può esprimere con l’espressione paracadutismo da terra, o anche da dirupo o da grattacielo a seconda delle circostanze.
♦ base line (lett. “linea di base”) nel linguaggio pubblicitario designa la scritta in calce a un documento (o testo) che reca l’anagrafica, il logotipo o il motto aziendale. Nel linguaggio comune si può esprimere come l’anagrafica in calce o di fondopagina.
♦ basic oltre a essere un linguaggio di facile programmazione (Beginners Allpurpose Symbolic Instruction Code), come aggettivo in inglese significa essenziale, fondamentale, di base. Non c’è alcun bisogno in italiano di ricorrere al termine in inglese, davanti ai tanti sinonimi, tra cui se ne è aggiunto uno nuovo proprio per l’influsso del “falso amico” inglese: basico (un tempo il contrario di acido o riferito alle rocce eruttive) oggi possiede anche l’analoga estensione del significato anglosassone (che tuttavia non è particolarmente elegante e consigliabile nei registri linguistici elevati).
♦ basic english in italiano si può esprimere con inglese di base, fondamentale, i rudimenti dell’inglese, o anche con inglese da turista in senso ironico.
♦ basket letteralmente significa canestro, e in italiano (ma non in inglese) viene preferibilmente usato come abbreviazione al posto di basketball che nella nostra lingua si dice pallacanestro.
♦ basketball in italiano si dice pallacanestro.
♦ basset hound è il nome inglese di un cane da caccia che, solo nel linguaggio comune, per estensione si può rendere genericamente con bassotto da caccia.
♦ batch processing nel linguaggio informatico è un procedimento che in italiano si può rendere con elaborazione a blocchi.
♦ bazooka in italiano si può indicare in modo preciso come lanciagranate (o lanciarazzi) anticarro portatile, e nel linguaggio generico un sinonimo semplicemente lanciarazzi o lanciagranate.
♦ BB cream (Blemish Balm cream) è una crema coprente (da giorno), che serve per nascondere le imperfezioni e idratare, quindi copre come un fondotinta (che può essere sinonimo in contesti generici) ma senza cambiare le tonalità della pelle.
BBW acronimo di Big Beautiful Woman, cioè bella donna grossa. Nel gergo del porno designa le donne con queste caratteristiche quindi una BBW si può rendere a seconda dei contesti con: maggiorata, grassottella, cicciona, in carne, obesa, sovrappeso, donnona, donna rotonda o abbondante. Per estensione indica anche l’attrazione sessuale verso questo canone femminile.
♦ beach basket in italiano è la pallacanestro da spiaggia.
♦ beach soccer in italiano è il calcetto da spiaggia.
♦ beach tennis in italiano è il tennis da spiaggia.
♦ beach volley in italiano è la pallavolo da spiaggia.
♦ beachwear nel linguaggio della moda corrisponde all’abbigliamento da mare.
♦ bear nel linguaggio della borsa si può rendere in italiano con speculatore ribassista, cioè chi vende titoli che poi ricompra a un prezzo inferiore (il contrario di -> bull, speculatore rialzista). Il termine inglese compare nella Borsa di Londra a metà degli anni Cinquanta e letteralmente è l’abbreviazione di bearskin jobber (chi vende la pelle dell’orso).
Nel gergo degli omosessuali, invece, bear indica un uomo corpulento e peloso, dunque un orso.
♦ beauty case (spesso abbreviato in beauty, che da solo significa però bellezza) è uno pseudoanglicismo italiano (solo di recente comparso anche in Francia) che si può dire più propriamente dire bauletto o valigetta di bellezza, o per i trucchi, o anche portatrucco (o portatrucchi) usati e comprensibilissimi anche se non registrati nei dizionari.
♦ beauty center in italiano si può meglio esprimere con istituto o centro di bellezza.
♦ beauty contest in italiano si può meglio esprimere con concorso di bellezza.
♦ beauty farm in italiano si può meglio esprimere (come beauty center) con centro di bellezza, o stabilimento per trattamenti estetici.
♦ beeper in italiano si può meglio esprimere con cercapersone.
♦ benchmark nel linguaggio finanziario si può più chiaramente esprimere in italiano con parametro di riferimento, e nel linguaggio comune con punto di riferimento, parametro di confronto, pietra di paragone, confronto di base, o semplicemente riferimento e paragone.
♦ benefit in italiano si può dire meglio con sinonimi come beneficio, vantaggio, valore aggiunto, gratifica, indennità.
♦ best friend in italiano si può dire più chiaramente il miglior amico o l’amico del cuore.
♦ best practice (anche al plurale pratices), espressione tipica del linguaggio aziendale,  in italiano si può esprimere più chiaramente con linee guida, protocolli consigliati, miglior procedura, buone pratiche, buone prassi.
♦ best seller è ormai un tecnicismo molto diffuso che si può però sostituire con sinonimi come campione di incassi (delle vendite o di vendita), migliore vendita, o anche con un aggettivo al superlativo come vendutissimo o stravenduto.
betting in italiano si può dire benissimo il settore delle scommesse (soprattutto ippiche) o più semplicemente le scommesse.
♦ bermuda (dalle isole omonime) sono un tipo di pantaloni che nel linguaggio comune si possono anche definire pantaloni corti (al ginocchio).
B&B abbreviazione di bed and breakfast (lett. letto e colazione). SI può sostituire con formule come pernottamento e colazione, e di volta in volta può indicare anche un alloggio informale, una pensione o camera privata. L’espressione, che punta a essere un termine turistico internazionale (anche se nei Paesi di lingua tedesca è diffuso anche Zimmer Privat, camera privata) si diffonde in Italia soprattutto alla fine degli anni ’90 sulla spinta di incentivi e sovvenzioni regionali al turismo che puntano alla locuzione in voga nei Paesi anglosassoni.
♦ big (in inglese grande) si ritrova in moltissime locuzioni inglesi entrate nella nostra lingua. Da solo si può rendere perfettamente con persona importante, o con grande (un big o grande della musica).
♦ big bang nel linguaggio fisco-astronomico (teoria del big bang) è la grande esplosione, o la (grande) esplosione (o deflagrazione) primordiale che ha dato origine all’espansione dell’universo, e queste espressioni sono sinonimi utilizzabili anche in contesti scientifici (Arrigo Castellani proponeva anche gran botto che non ha però un’analoga circolazione).
♦ big band in italiano si può sostituire perfettamente con grande orchestra (jazz).
♦ big board in italiano è sostituibile con la Borsa (valori) di New York.
♦ big crunch nel linguaggio fisco-astronomico si può rendere anche con (grande) collasso o implosione finale che, in una variante delle teoria del big bang (o della grande esplosione primordiale) seguirà la fase di espansione dell’universo.
♦ big data nel linguaggio informatico indica una grande (o complessa) raccolta dati, una super banca dati la cui consultazione richiede strumenti di gestione superiori a quelli tradizionali.
♦ big match (lett. grande match) si può rendere in italiano con espressioni simili, come il grande incontro, il più importante, l’incontro dell’anno (o anche partita, sempre in ambito sportivo).
♦ biker in italiano si può dire più chiaramente motociclista.
♦ bike sharing è il sistema di condivisione delle biciclette, come si dovrebbe dire meglio in italiano, e si può parlare perfettamente di biciclette condivise o in affitto.
♦ bikini (dall’omonimo atollo del Pacifico – considerato esplosivo come il costume – per gli esperimenti nucleari del 1946) è stato italianizzato più correttamente in bichini, e tra i sinonimi inequivocabili affermati c’è anche la locuzione (costume in) due pezzi.
♦ billing indica lo stanziamento (annuo) che un’agenzia pubblicitaria destina a ogni cliente e può quindi essere reso in italiano con stanziamento (o investimento) pubblicitario.
♦ bingo è un gioco di origine anglosassone simile alla tombola, e quando è usato in senso figurato (es. ho fatto bingo) può anche essere sostituito dal nostro corrispondente (es. ho fatto tombola) senza cambiare il senso. Bingo è però uno di quegli anglicismi che passano inosservati, per il suo terminare in vocale non rappresenta una discontinuità e non suona come un “corpo estraneo”, per dirla con Arrigo Castellani. Il suo uso non stride con l’italiano.
♦ binge drinking (baldoria + bere) è una smodata assunzione di alcolici con lo scopo di ubriacarsi simile a quella che in modo gergale è definita in italiano indianata (non nei dizionari). È possibile parlare con lo stesso significato per esempio di rito della sbornia collettiva, sballo alcolico o semplicemente del fenomeno dell’eccesso alcolico.
♦ binge eating è un disturbo comportamentale che in italiano si può meglio indicare con bulimia (compulsiva).
♦ biomaker nel linguaggio della biologia si esprime meglio in italiano con marcatore biologico (una sostanza che in un organismo si può individuare e tracciare osservando i suoi processi chimici).
biopic indica un genere di film incentrato sulla biografia di un personaggio e in italiano si può più chiaramente esprimere con film biografico.
♦ biotech (abbr. di biotechnology) in italiano si esprime meglio con biotecnolgico (o anche biotecnologia).
♦ bio-watching  in italiano si dice più chiaramente osservazione della natura o (degli animali).
♦ bipartisan nel linguaggio politico anglosassone basato su due schieramenti significa condiviso dalle due parti, e in italiano si può rendere con bipartitico, bilaterale. Nella politica italiana, dove gli schieramenti sono più di due, si può esprimere più precisamente con trasversale (a più schieramenti) o pluripartitico e in senso lato anche con sinonimi come unanime o consensuale.
♦ birdwatcher (chi pratica il birdwatching) in italiano è un osservatore ornitologico (o degli uccelli) e in senso lato anche un ornitologo (amatoriale o dilettante).
♦ bird-watching in italiano si può esprimere con osservazione ornitologica (o degli uccelli).
♦ bisex in italiano si dice più chiaramente bisessuale.
♦ bit rate nel linguaggio informatico si può esprimere più chiaramente con larghezza di banda.
black bloc è un appartenente alle frange più estremiste o violente del movimento internazionale antiglobalizzazione (detto anche no global), e in senso generico si può rendere in italiano con una serie di sinonimi come antiglobalista (o manifestante) estremista, facinoroso, insurrezionalista, violento.
♦ black comedy è un genere cinematografico o teatrale che in italiano si esprime meglio con commedia nera.
♦ blackjack è un gioco d’azzardo di carte che in italiano si chiama fante nero o anche ventuno.
♦ blacklist in italiano si dice più propriamente lista nera.
♦ blackout in italiano è un’interruzione elettrica (o della corrente) e si può anche esprimere con parole come oscuramento o buio (improvviso). Nei registri colloquiali corrisponde più semplicemente a è andata via la luce. Arrigo Castellani ha proposto anche abbuio (derivato da abbuiare).
♦ black music si può esprimere più chiaramente in italiano con musica afroamericana o con il suo adattamento musica nera.
♦ black power è un movimento politico radicale statunitense che si può rendere in italiano con l’adattamento  potere nero.
♦ blazer è un tipo di giacca (con bottoni di metallo e spesso uno stemma sul taschino) che in senso lato si può esprimere in italiano con giacca.
♦ blind date in italiano si dice più chiaramente appuntamento al buio (o alla cieca se si vuole aderire maggiormente a blind).
♦ blind test in italiano corrisponde a degustazione alla cieca (si assaggiano i prodotti senza sapere le marche dei produttori).
♦ blind trust in italiano corrisponde a un’amministrazione per conto terzi o esterna o neutrale (per esempio l’amministrazione gestita da terzi perché il proprietario assume incarichi in conflitto o incompatibili) e si può rendere anche con fondo cieco (es. “Berlusconi e l’idea del «fondo cieco»”, Simone Filippetti, Sole 24 ore 1/2/13).
♦ blister in italiano è la confezione delle pillole (in plastica termo-saldata) e in senso lato si può rendere semplicemente con confezione.
♦ blitz (di origine tedesca, ma entrato da noi attraverso l’angloamericano) si può esprimere perfettamente con incursione, assalto, operazione militare (a sorpresa, inaspettati o fulminei). In senso lato non militaresco è una manovra rapida, a sorpresa, inaspettata (es. un blitz finanziario).
♦ blizzard è una tipica bufera di neve molto forte del clima artico americano, per estensione in italiano è più chiaramente esprimibile con (forte) tempesta o bufera di neve.
♦ bloc-notes è uno pseudoanglicismo che in italiano si dice più precisamente blocco note, taccuino, quadernetto.
♦ blockbuster (lett. una bomba in grado di far saltare un isolato) indica un film di grande successo commerciale, successone, di cassetta, un successo di botteghino.
♦ blog (contrazione di web e log = diario di bordo) in italiano, quando si riferisce ai contenuti, si può anche rendere in modo non tecnico con espressioni come diario in rete (o telematico), sito personale (se non si fa riferimento alla struttura cronologica degli articoli). Se invece ci si riferisce agli strumenti per realizzarlo si può anche parlare di programma o piattaforma.
♦ blogger in italiano si può dire anche blogghista (vedi Devoto Oli 2017), bloggatore (che non è però registrato dai dizionari) o curatore (o proprietario) di un sito personale.
♦ bloodhound (lett. cani da sangue) in italiano sono cani molecolari. Si chiamano anche cani di Sant’Uberto, sono di grossa taglia e hanno un fiuto molto sviluppato che li rende adatti per le ricerche di scomparsi e fuggitivi.
♦ blooper (spesso al plurale bloopers) in italiano sono gli errori (sviste o refusi) cinematografici (dall’orologio al polso di un antico romano in Ben Hur, agli errori di montaggio per cui nelle sequenze una sigaretta accesa si accorcia o si allunga con il cambio delle inquadrature).
blowdry in italiano si dice più chiaramente asciugatura capelli o messa in piega.
♦ blowjob in italiano si dice più precisamente fellazione (o con il latino fellatio), rapporto orale o con termini triviali come pompino, pompa e via dicendo (l’anglicismo è diffuso nel mondo del porno, ma sta entrando anche in alcune pubblicità di prodotti legati al sesso con valore eufemistico).
♦ blowup in italiano si dice più chiaramente gigantografia o (elevato) ingrandimento fotografico.
♦ bluebell in italiano si può esprimere in modo più chiaro con ballerina di rivista.
♦ blue chips in italiano si possono esprimere in modo più chiaro con azioni sicure, investimenti senza rischio (o a rischio zero), azioni a rendimento costante.
♦ blue movie in italiano si dice più chiaramente film porno o pornofilm.
♦ blue screen in italiano si può esprimere con scontorno cinematografico. È una tecnica di ripresa che usa uno sfondo (convenzionalmente il blu, ma non solo) uniforme come chiave cromatica (chromakey) per poi sostituirlo con altri sfondi applicati nella fase del montaggio.
♦ bluesman in italiano si può esprimere con cantante (suonatore o musicista) di blues.
♦ bluetooth  è un marchio registrato per un protocollo di trasmissione dati senza fili (a onde radio), e per estensione nel linguaggio comune si può rendere in italiano con le locuzioni senza fili o a onde radio.
♦ bluff è un termine del gioco del poker che in senso figurato si può sostituire con sinonimi come finta, finzione, simulazione, dissimulazione, inganno, trucco, il mascherare e simili.
♦ b-movie in italiano si può rendere con film di serie B (originariamente erano le pellicole a basso costo che costituivano la seconda proiezione dei film principali nelle sale cinematografiche). Nel linguaggio comune si possono usare sinonimi come film di basso costo, film di bassa qualità.
♦ board in italiano si può esprimere più chiaramente con comitato (es. board = comitato editoriale), collegio o consiglio.
boarding pass in italiano si dice più correttamente carta (o documenti) d’imbarco.
♦ boat people (lett. gente delle barche, ai tempi della guerra del Vietnam) in italiano si può indicare con profughi o emigranti in fuga.
♦ bob in italiano si può esprimere con guidoslitta, slitta da neve, slitta (o slittino) da corsa.
♦ body (lett. corpo) indica un intimo femminile in un solo pezzo, che si può rendere in italiano con intimo (biancheria o costume) integrale, a corpo (o pezzo) unico, e in alcuni casi con guaina. Indica anche un indumento aderente per attività sportive o di danza sia femminile sia maschile che si può rendere con sinonimi come tutina.
♦ body art è un movimento degli anni ‘60 e ‘70 in cui il corpo è al centro dell’espressione,  e in italiano si può esprimere con arte comportamentale.
♦ body bag è uno zainetto a tracolla che di solito si appoggia sulla pancia e si può esprimere genericamente con sinonimi come zainetto o tracolla. Ha anche un secondo significato di sacco per il trasporto dei cadaveri che in italiano si può più chiaramente indicare con sacco mortuario o sacco (per il trasporto di una) salma.
♦ body builder in italiano si dice più chiaramente culturista.
♦ body building in italiano si dice più chiaramente culturismo.
♦ body copy in pubblicità è il testo che commenta il motto della promozione, e nel linguaggio comune si può esprimere con testo pubblicitario o semplicemente testo.
♦ body-dance in italiano si può esprimere con danza acrobatica o ginnastica su base musicale.
♦ bodyguard in italiano si dice più chiaramente  guardia del corpo.
body fitness in italiano si esprime in modo più chiaro con forma fisica perfetta, perfetta forma, forma ottimale.
♦ body painting in italiano si può esprimere con pittura corporale. Indica sia la pittura del corpo, usato come supporto, sia le opere dipinte su tela attraverso il corpo usato come strumento, invece dei pennelli.
♦ body scanner in italiano è più propriamente uno scanner (schermografo, analizzatore, rilevatore) corporale, usato per esempio negli aeroporti per il controllo di ciò che i passeggeri nascondono sotto gli abiti.
♦ body sculpture in italiano si può esprimere in modo più chiaro con ginnastica tonificante.
body sculpturing nella chirurgia estetica si può esprimere in modo più chiaro con rimodellamento (tramite liposuzione).
♦ boeing è il nome commerciale di una compagnia aerea che ha diffuso una serie di grossi aerei commerciali con lo stesso nome (seguiti da numeri: 787, 747, 737…) e solo in senso lato il termine può essere sostituito da sinonimi generici come aereo, aeroplano, aeromobile ecc. sottintendendo di grandi dimensioni e commerciale.
♦ boiler (lett. bollitore) in italiano si può meglio esprimere con scaldabagno elettrico. Oppure, se riferito ad apparecchi automatici o elettrici per far bollire l’acqua per uso domestico, con bollitore.
♦ bolliwood (etim. Bombay + Hollywood) è un termine che indica la produzione cinematografica di Mumbay (un tempo Bombay) nel suo complesso, e in senso lato si può esprimere con sinonimie come il cinema indiano, riferito alla produzione (e al suo mercato) ma anche al genere di film commerciali e leggeri pensati soprattutto per il mercato interno.
♦ bomber (lett. bombardiere) nel linguaggio calcistico è uno pseudoanglicismo che si può più correttamente esprimere con cannoniere (e nel pugilato con picchiatore). Nel gergo dell’abbigliamento (come abbreviazione di bomber jacket) indica anche il giubbotto da aviatore (il modello indossato dagli avieri americani dei bombardieri della Seconda guerra mondiale).
♦ bond in italiano si può meglio esprimere con obbligazione, titolo (di credito).
♦ bondage (da to bond, legare) è una pratica erotica che prevede di legare, ammanettare o imbavagliare il partner, e in italiano si può esprimere con l’adattamento bondaggio.
♦ bonus è un anglolatinismo che in italiano si può più chiaramente esprimere con premio, gratifica e anche incentivo e omaggio.
♦ bonus bebè in italiano si può più chiaramente esprimere con contributo per le nascite.
bonus share nel linguaggio economico corrisponde a un’azione omaggio o a un pacchetto di azioni gratuite assegnate in situazioni particolari (per es. in caso di aumento capitale, rivalutazione cespiti, offerte pubbliche, privatizzazioni).
♦ bonus track (lett. traccia in omaggio) in italiano è un brano (musicale) supplementare o aggiuntivo (inserito per esempio nelle rimasterizzazioni a scopo promozionale).
♦ boogie-woogie è un genere musicale che è possibile esprimere in italiano con adattamenti come bughi-vughi o bughi-bughi e anche bughivù.
♦ book (lett. libro) in italiano viene usato impropriamente come sinonimo di portafoglio (cartella, presentazione, campionario) fotografico (ma è uno pseudoanglicismo invece di portfolio) che si può rendere anche con espressioni come curriculum illustrato o catalogo nel caso di presentazioni aziendali o di liberi professionisti. Il termine si ritrova poi in numerose locuzioni con il significato inglese di libro, per esempio:
instant book (un libro sul tema del momento, di immediata attualità, realizzato con urgenza); guest book (libro degli ospiti di un albergo o un sito in rete); cult book (libro di culto) e altre.
♦ bookcrossing indica la pratica di lasciare un libro in cambio di un altro in alcuni luoghi pubblici, e in italiano si può rendere con l’espressione (libero) scambio libri.
♦ booking in italiano si può più chiaramente esprimere con prenotazione.
♦ booklet in italiano si può esprimere con libretto, riferito a quello che viene inserito nelle confezioni dei cd, e in senso lato anche libricino, opuscolo.
♦ bookmaker in italiano si può più chiaramente esprimere con allibratore.
♦ bookmark in italiano si può più chiaramente esprimere con segnalibro.
♦ bookshop in italiano si può meglio esprimere con libreria, negozio di libri.
♦ booktrailer in italiano è l’anteprima di un libro (in video) o video-anteprima.
♦ boom in italiano si può più chiaramente rendere a seconda dei contesti con forte crescita o crescita esplosiva (o esponenziale), rapido accrescimento e anche (grande) successo. Letteralmente significa esplosione con riferimento al rumore, e in espressioni come boom supersonico si può meglio rendere con boato. Come onomatopea, per esempio nei fumetti, esiste il corrispondente italianizzato bum che è più appropriato.
♦ boot in italiano si può più chiaramente rendere con avvio (lett. in informatica è l’avvio che precede il caricamento del sistema operativo) o in modo più generico con lancio e accensione (di un programma informatico).
♦ bootcamp (in origine addestramento militare) è un metodo di allenamento intensivo ispirato a quello dei militari americani per raggiungere una perfetta forma fisica.
♦ bootie è uno stivaletto da donna o una scarpa alta (fino alla caviglia o sopra).
♦ bootleg è una registrazione pirata (di un concerto) o abusiva, illegale, non autorizzata che viene diffusa in violazione delle leggi sul diritto d’autore. Per estensione indica anche la diffusione abusiva di libri, film e altri prodotti protetti dal diritto d’autore.
♦ borderline è un aggettivo che in italiano equivale a sulla linea di confine e si può più chiaramente esprimere di volta in volta con al (o sul) limite (es. situazione o esperienza borderline) e anche a rischio (di psicopatologie, per es. personalità borderline).
♦ boss in italiano si può esprimere con capo (di un’organizzazione) o anche padrone (per es. di un’azienda) e nel suo processo di acclimatamento nella nostra lingua ha spesso un’accezione legata alla criminalità (es. boss della mafia). In senso figurato e scherzoso viene usato anche come sinonimo di capoufficio, direttore (un colloquio con il boss) che sono parole più chiare e preferibili.
♦ bossing (boss + mobbing) indica un atteggiamento vessatorio dei superiori (come il nonnismo in ambito militaresco) e si può esprimere di volta in volta con maltrattamento psicologico (da parte dei superiori), emarginazione, tentativo di allontanamento, persecuzione.
♦ bouldering indica l’arrampicare sui massi, la scalata delle rocce e in italiano si dice più precisamente sassismo.
♦ bounce message nella posta elettronica è un messaggio respinto, non recapitato con cui si può esprimere meglio lo stesso concetto senza ricorrere all’inglese (ma in molti programmi queste traduzioni sono trascurate).
♦ bounty killer (lett. uccisore per ricompensa) è un giustiziere di banditi che in italiano si può più chiaramente esprimere con cacciatore di taglie, oppure in senso lato con giustiziere (non sempre necessariamente interessato alla taglia).
♦ bowling è un preciso gioco con le sue regole, ma in senso esteso si può rendere in italiano con gioco dei birilli o semplicemente birilli.
♦ bow window è un caratteristico balcone sporgente dalla facciata che in italiano si chiama più precisamente bovindo.
♦ box ha molte accezioni, significa scatola o contenitore, ma è anche uno spazio ristretto ricavato nell’ambiente che lo contiene. Può essere un locale per il parcheggio, posto macchina (al coperto) o autorimessa privata; in una pagina si può meglio esprimere con riquadro; un box doccia si può più precisamente definire cabina doccia; in altri contesti si può meglio indicare attraverso parole come recinto o stalla (nel caso degli animali, per es. box cavalli). La parola ricorre in molte espressioni come jewel box, la confezione (cioè la scatola, di plastica) dei cd o anche set-top-box la scatola da televisore per la recezione dei programmi che di volta in volta si può più precisamente rendere con ricevitore digitale, decodificatore programmi, lettore
♦ boxer 1) i boxer in italiano si chiamano mutande a calzoncino (dal fatto che questo tipo di indumento è indossato dai pugili) e si possono rendere anche con locuzioni sinonimiche come calzoncini intimi, biancheria a calzoncino. 2) boxer è anche un cane (nome di origine tedesca, anche se adottato in inglese) simile al mastino, una parola italiana con cui si può sostituire nel linguaggio generico (sono entrambi cani molossoidi, e il Deutscher boxer si chiama anche mastino tedesco).
♦ box office in italiano si può esprimere più precisamente con botteghino (di cinema e teatro) per la prevendita biglietti, ufficio prevendita, ufficio cassa, e per estensione l’incasso di un film.
♦ boy letteralmente significa ragazzo e recentemente è utilizzato come sinonimo di (ragazzo) sostenitore (es. i Papa boys, al plurale). Il termine compare in svariate espressioni come teddy boy, che si può rendere per esempio con giovane teppista, o bad boy cioè cattivo ragazzo o ragazzaccio.
♦ boyfriend si può meglio esprimere nella lingua italiana con parole come fidanzato, fidanzatino, ragazzo (nel senso di amico intimo) o compagno.
♦ boy scout in italiano si dice giovane esploratore.
♦ brainstorming (lett. tempesta di cervelli) è una tecnica di scambio di idee e di parole in libertà utilizzata in una riunione operativa, soprattutto in ambito pubblicitario, per risolvere un problema o proporre una strategia che si basa sui contributi di tutti i partecipanti. Il metodo è stato ideato nel 1941 da Alex Osborn, ma nel linguaggio aziendale il termine viene riproposto in modo impreciso e generico (il più delle volte non si segue affatto il metodo di Osborn) e si può perciò rendere perfettamente con riunione creativa, o altre generiche espressioni come appunto riunione operativa (o strategica), scambio (o confronto) di idee.
Nota: nella lingua spagnola l’anglicismo è affiancato da pioggia di idee (lluvia de ideas, una locuzione comprensibilissima che rende perfettamente il senso e che è possibile utilizzare per esteso anche in italiano, visto che il linguaggio comune è fatto di metafore e di sinonimie più che di tecnicismi monosemici). Nel francese, l’espressione inglese è invece affiancata da remue-méninges, (lett. rimescolamento delle meningi) coniata negli anni ’60 da Louis Armand, membro dell’Académie française.
♦ brain trust (lett. consorzio di cervelli) in italiano di può esprimere più chiaramente con comitato scientifico (o di esperti), o gruppo di saggi (o di probiviri, come proposto sul sito Cruscate).
♦ brand (propriamente marchio di fabbrica) in italiano si può esprimere più correttamente con marca, firma (di un prodotto), e per estensione azienda (es. ho collaborato con i migliori brand) e in alcuni contesti come immagine di un prodotto o marchio (commerciale) e per estensione il nome di una azienda o società.
♦ brand awaraness in italiano si può esprimere più chiaramente con visibilità di una marca, notorietà (o conoscenza) di una firma (o di un marchio) o anche prestigio di un marchio (o di una azienda).
♦ brand image in italiano si può esprimere più chiaramente con immagine del prodotto o visibilità di una marca, immagine aziendale.
♦ brand leader in italiano si può esprimere più chiaramente con marca (o per estensione azienda) di punta, firma di maggior successo (o con la più ampia quota di mercato).
♦ brand loyalty in italiano si può esprimere più chiaramente con fedeltà di (o verso una) marca, attaccamento (dei consumatori o clienti) a un marchio; per estensione il prestigio di una firma.
♦ brand manager in italiano si può esprimere più chiaramente con responsabile di una campagna pubblicitaria, della politica commerciale di un’azienda, della visibilità (e dell’immagine) di un prodotto, marchio o azienda.
♦ branding in italiano si può esprimere più chiaramente con promozione di un marchio (azienda o firma).
♦ brand strategy in italiano si può esprimere più chiaramente con strategia di marca (o di un marchio, una firma, un’azienda…).
♦ brandy è un termine che, per convenzione internazionale, in Italia è stato adottato in sostituzione della voce francese cognac. Nel linguaggio generico si può correttamente sostituire con acquavite o distillato (del vino invecchiato nelle botti di rovere).
♦ break in italiano si può esprimere più precisamente con pausa (es. coffee break = pausa caffè) o sinonimi equivalenti come (es. fare un break = intervallo, momento di riposo, sosta, stacco).
♦ breakdown in italiano si può esprimere più precisamente con blocco improvviso (di apparecchi elettronici), collasso (casuale o provocato, in tal caso anche sabotaggio), avaria, guasto.
♦ break even (point) indica il momento in cui un’impresa comincia a produrre utili, una volta raggiunto il pareggio di bilancio. In italiano si può esprimere più chiaramente con pareggio di bilancio, (punto di) pareggio (o copertura) delle spese, (soglia di) inizio dei guadagni, pareggio tra costi e ricavi.
♦ breakfast (lett. pausa dal digiuno) in italiano si può esprimere più precisamente con prima colazione.
♦ breaking news (lett. notizie che interrompono una trasmissione) in italiano si può esprimere più precisamente con notizie dell’ultima ora, ultim’ora, ultimissime e anche edizione straordinaria (per es. in televisione, quando interrompe la programmazione).
♦ break point nel tennis è il punto che permette di strappare il servizio all’avversario, quindi in italiano si esprime più chiaramente con cambio palla.
♦ bric (abbreviazione di brigantin) in italiano si chiama brigantino, e si può rendere anche con un più generico piccolo veliero.
♦ brick in italiano è il contenitore di cartone (paraffinato) per bevande, o la confezione per bibite (in quel materiale) o semplicemente cartone (o scatola) per bevande.
♦ brief è un breve documento con le strategie pubblicitarie o i risultati di sondaggi utili per una strategia pubblicitaria. In italiano si esprime più chiaramente con istruzioni, direttive, linee guida, obiettivi (di una campagna).
♦ briefing in italiano si può esprimere più chiaramente con riunione pianificatrice (o informativa) o anche con informativa.
♦ broadband in italiano si può esprimere più chiaramente con banda larga.
♦ broadcast indica un sistema di trasmissione attraverso ripetitori, e in italiano si può esprimere più chiaramente con (sistema di) trasmissione o diffusione (radiofonica o televisiva), telediffusione, emittenza (in informatica anche diffusione di un messaggio digitale attraverso la rete).
♦ broadcaster in italiano si può esprimere più chiaramente con emittente (televisiva o radiofonica) dispositivo di telediffusione (o radiodiffusione), ma anche colui che diffonde, dunque il giornalista radiotelevisivo.
♦ broadcasting in italiano si può esprimere più chiaramente con trasmissione, diffusione (radiofonica o televisiva), telediffusione, emittenza.
♦ broken link in italiano si può esprimere più chiaramente con collegamento interrotto (riferito ai link non funzionanti in una pagina in rete).
♦ broker in italiano si può esprimere più chiaramente con intermediario d’affari, consulente intermediatore  o intermediario (nella finanza o nelle assicurazioni), quindi consulente (o negoziatore) finanziario (o assicurativo) e agente di cambio.
♦ brokerage in italiano si dice brocheraggio.
♦ browser è un programma per ricercare i contenuti in una banca dati, oggi utilizzato in informatica soprattutto per definire i programmi di navigazione in rete, e nel linguaggio comune in italiano si può sostituire con navigatore.
♦ bronzer in italiano è una crema abbronzante o un abbronzante.
♦ browning è un nome commerciale di svariate armi automatiche e semiautomatiche, ma in senso figurato in italiano indica per antonomasia una pistola.
♦ brown sugar (lett. zucchero scuro) è un’espressione gergale che indica un tipo di eroina e per estensione l’eroina.
♦ brunch (breakfast “prima colazione” + lunch “pranzo”) è un pasto di metà mattina che unisce e sostituisce prima colazione e pranzo. In Italia questa consuetudine è da qualche tempo diventata una moda proposta in molti locali soprattutto nel fine settimana e viene detta talvolta pranzo all’inglese, mentre in vari locali è stata adattata con il corrispettivo colanzo (colazione + pranzo) che circola sempre maggiormente, anche se il termine non è registrato tra i neologismi dai dizionari.
♦ brushing (da brush = spazzola) in italiano si dice più chiaramente messa in piega.
♦ budget corrisponde a bilancio, preventivo di spesa ma nell’accezione più diffusa in italiano corrisponde a stanziamento, tetto di spesa, soglia di investimento, somma di denaro a disposizione, spesa massima (es. qual è il tuo budget?).
♦ buffer in un computer è la memoria temporanea transitoria, definita anche memoria tampone, memoria di transito (o intermediaria).
♦ bug in italiano è un baco (informatico) – calco approssimativo costruito sulla somiglianza con bug (cimice) – e si può rendere perfettamente con errore, difetto, buco o falla di programma (o programmazione).
building automation in italiano si dice automazione degli edifici, (sistema di) controllo (e gestione) automatico (di un condominio o di un complesso industriale).
♦ bull nel linguaggio della borsa è uno speculatore rialzista (chi acquista titoli per rivenderli a prezzi maggiorati, il contrario di –> bear, speculatore ribassista).
♦ bulldog è un cane di tipo molossoide originario della Gran Bretagna. Nel linguaggio comune si può indicare anche con mastino o molosso inglese.
♦ bulldozer in italiano si può esprimere più chiaramente con con apripista, oppure in senso figurato con schiacciasassi, ruspa, macchina scavatrice, escavatore (che talvolta si utilizzano con le stesse funzioni).
♦ bundle indica prodotti veicolati in omaggio, o a prezzo vantaggiosi, insieme ad altri prodotti (per es. un giornale che esce con un cd o un libro allegato = in bundle), oppure la vendita di più pezzi raggruppati insieme. In italiano si può esprimere con vendita in abbinamento, in allegato o in un pacchetto, in una sola confezione (di pezzi) non separabili (lett. in fascio).
♦ bungalow in italiano è una casetta (capanna o villino) per esempio nei campeggi, ma il termine è stato italianizzato in bungalo (Cfr. Devoto Oli 2107).
♦ bungee jumping in italiano si dice salto (talvolta anche lancio) con elastico.
♦ burberry è il nome commerciale di un impermeabile sportivo, e per antonomasia è sinonimo di impermeabile.
♦ burlesque è un tipico spettacolo di varietà ironico di tradizione angloamericana; per estensione, nel linguaggio comune oggi si può indicare genericamente come balletto e anche spogliarello (femminile).
burnout in italiano è una sindrome da tensione lavorativa, un esaurimento professionale o logorio lavorativo (o professionale); come aggettivo per estensione si può genericamente rendere con esaurito, logorato, scoppiato.
♦ business in italiano si esprime più chiaramente con una serie di espressioni e parole a seconda delle situazioni. In generale un business è un affare, o una transazione commerciale (per es. fare un business), e anche un’impresa commerciale. Il mondo del business designa il settore o il mondo del lavoro, del commercio, degli affari, anche riferito alle attività illegali (il business della moda o della prostituzione). Come aggettivo indica ciò che è destinato a un pubblico aziendale o al mondo del lavoro (una tariffa o un’offerta business = per le aziende, gli addetti ai lavori, chi ne usufruisce per lavoro). Il termine circola anche in varie espressioni per esempio core business, e cioè l’attività principale, la missione aziendale, l’obiettivo (il cuore) di un’impresa.
♦ business administration in italiano si esprime più chiaramente con amministrazione (o gestione) aziendale (o di un’impresa).
♦ business analyst in italiano si esprime meglio con analista funzionale.
♦ business angel (detto anche angel investor) in italiano è un finanziatore (di un progetto o azienda) o investitore, e per sottolineare la metafora angelica basta sulla generosità la parola corrispondente in italiano è mecenate (imprenditoriale).
♦ business card in italiano si chiama biglietto da visita.
♦ business class negli aerei è la classe intermedia tra la prima e la seconda, destinata ai viaggi d’affari. Sui treni invece corrisponde alla vecchia prima classe, ma visto che dal 2011 le Ferrovie dello Stato hanno eliminato le vecchie classi per assumere nuove categorie anglicizzate (premium, business, economy) con l’alta velocità per esempio non si può più dire prima classe se non in senso lato; insieme a classe affari o preferenziale (Cfr. Valle).
♦ business game è un addestramento dei dirigenti attraverso simulazioni o giochi di simulazione e in italiano si può esprimere più chiaramente con gestione simulata.
♦ businessman in italiano si esprime più chiaramente con uomo d’affari.
♦ business meeting in italiano si esprime più chiaramente con riunione di lavoro.
♦ business-plan in italiano si esprime più chiaramente con piano aziendale o prospetto economico di un’impresa.
♦ business policy in italiano si esprime più chiaramente con politica (economica) aziendale.
♦ business school in italiano si esprime più chiaramente con scuola di specializzazione (generalmente economico-commerciale).
business to business in italiano si può dire meglio commercio interaziendale.
business to consumer in italiano si può dire meglio commercio al dettaglio o rivolto al consumatore finale.
busker in italiano si dice artista di strada.
♦ button-down in italiano indica il colletto (di una camicia) con bottoni (o colletto a bottoncini) e anche il tipo di camicia con questo colletto.
♦ buyback in italiano si dice più chiaramente riacquisto (delle azioni di un’azienda) [cfr.  Petizione dell’avv. Maurizio Villani].
♦ buyer in italiano si dice più precisamente compratore, acquirente, e nel mondo del lavoro indica
il responsabile degli acquisti o l’addetto agli acquisti.
♦ buyng process in italiano si dice più precisamente meccanismo d’acquisto.
♦ buzzer in italiano si chiama più chiaramente cicalino o segnalatore acustico (soprattutto di sveglie e orologi).
♦ bye-bye è un saluto di commiato che in italiano è esprimibile con arrivederci, ciao ciao, alla prossima, addio.
♦ by night in italiano si esprime più precisamente con notturno, durante la notte, di sera (es. Roma by night = notturna).
♦ bypass in italiano si esprime più precisamente con raccordo o deviazione: in medicina tramite tubicini di raccordo; nelle strade attraverso una bretella, un raccordo o un percorso alternativo (da qui bypassare: prendere altro percorso quindi aggirare, evitare qualcosa).
♦ byte nel linguaggio informatico si può esprimere anche con ottetto (visto che è composto da 8 bit) [cfr. Devoto Oli 2017], come accade nel francese (octet).

Annunci